Skip to main content
Tutti gli articoli

Configurazione

Quanti assi servono al tuo semirimorchio ribassato?

Pubblicato 7 min di lettura
Configurazione a cinque assi di semirimorchio ribassato Femmerr

Gli acquirenti partono spesso da una portata per arrivare al numero di assi. Conviene procedere al contrario. Gli assi esistono per tenere ogni impronta di contatto entro un limite di legge, ed è quel limite, non il peso totale, a decidere di norma la configurazione.

Parti dal limite per asse, non dalla portata

La maggior parte delle normative europee fissa il limite di un singolo asse di semirimorchio intorno alle 10 tonnellate e tratta i gruppi ravvicinati con limiti combinati propri. Dividi il carico più pesante che trasporti davvero per quel tetto e ottieni il numero minimo di assi prima di ogni altra considerazione.

Includi nello stesso calcolo la tara del semirimorchio. È un errore frequente e costoso dimensionare solo sulla portata e scoprire poi che il mezzo vuoto consuma già buona parte della capacità disponibile per asse.

Tre assi: lo specialista delle macchine da cantiere

Fino a circa 45 tonnellate. Corto, leggero e facile da manovrare in spazi ristretti, è la scelta predefinita per gli spostamenti regionali di escavatori e pale di fascia media.

È la configurazione che passa meno tempo ad aspettare autorizzazioni, ed è esattamente per questo che tante imprese ne hanno una.

Quattro assi: la scelta polivalente

Fino a circa 60 tonnellate, con una distribuzione dei carichi per asse nettamente migliore rispetto a un tre assi e solo una modesta penalizzazione in manovrabilità. Un asse posteriore autosterzante mantiene ragionevoli usura degli pneumatici e raggio di sterzata.

Se una flotta può giustificare un solo semirimorchio, di solito è questo a rispondere con successo alla gamma più ampia di richieste.

Cinque e sei assi: territorio dei trasporti eccezionali

Cinque assi arrivano a circa 80 tonnellate; sei assi portano il complesso oltre le 100. A questo livello sospensioni pneumatiche indipendenti e sterzatura multiasse smettono di essere opzioni, perché senza di esse il mezzo non è manovrabile in sicurezza.

Studi di itinerario, autorizzazioni e in molti casi scorte fanno parte della normale operatività. Il semirimorchio è solo una componente di un esercizio di pianificazione ben più ampio.

Due regole pratiche

Primo: dimensiona sul carico più pesante che trasporti più di due volte l’anno, non su quello portato una volta sola. Secondo: ogni asse in più costa tara, pneumatici e manutenzione, quindi sovradimensionare è un costo reale e non un’assicurazione gratuita.

Hai un carico che cerca il suo semirimorchio?

Il nostro ufficio tecnico configura i ribassati attorno al carico, all’itinerario e al ciclo di lavoro. Raccontaci il tuo.